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Parco Vivo

Il territorio

Vivo d’Orcia (Castiglione d’Orcia, Siena)

Vivo d'Orcia è una frazione, di origine medievale, di Castiglion d'Orcia, incastonata in una valle tra faggi e castagneti alle pendici nord del monte Amiata, a circa 900 mt di altezza.
Il nome Vivo sembra derivi dall’omonimo fiume la cui acqua, sempre copiosa e “viva”, non mancava mai anche nei periodi di siccità, permettendo ai numerosi mulini della zona di poter continuare a macinare il grano.

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Il progetto

Il progetto prevede la costituzione di una Cooperativa di Comunità volta al recupero, alla tutela, alla gestione del Parco delle Sorgenti di Vivo d'Orcia ed all'attivazione di ogni servizio necessario al mantenimento ed al miglioramento della qualità della vita della comunità stessa.
L'idea progettuale nasce appunto da questo meraviglioso bene ambientale che ha fatto sì che il piccolo borgo, proprio in virtù del suo patrimonio idrico sorgivo, venisse denominato "Il paese dell'Acqua". Il vecchio immobile delle scuole di proprietà comunale che giaceva inutilizzato e che è stato oggetto di un ripristino del tetto, dovrebbe essere utilizzato come la sede della nascente Cooperativa su cui sviluppare nel tempo un progetto di ricettività tra i quali la gestione di un ostello, riprendendo progettazioni già in fasi avanzate promosse dall'Amministrazione comunale.
All'interno dell'immobile è già presente una mostra curata dall'Acquedotto del Fiora, che ha per tema la storia delle sorgenti del Vivo, con pannelli esplicativi, plastici ed oggetti storici legati alla cura e alla costruzione dell'acquedotto.
L'area del parco Ermicciolo è un'area attrezzata, ha un castagneto ben curato con circa cento tavoli e relative griglie dove poter fare pic-nic. La gestione di quest'area è oggi affidata all'Unione dei comuni Amiata Val d'Orcia che però ha grosse difficoltà a gestire quotidianamente il sito e a sviluppare attorno ad esso eventi ed attività più consone al settore privato.
La visita guidata alle sorgenti è possibile, transitando all'interno della galleria di presa dell'acquedotto, alla cui prossimità sgorga dalla roccia una copiosa quantità d'acqua. La visita oggi è possibile su prenotazione all'Acquedotto del Fiora S.p.a. Il percorso delle Sorgenti del Vivo d'Orcia è un tracciato già strutturato, corredato da staccionate, segnaletica esplicativa e punti di sosta lungo il percorso. All'interno del parco delle sorgenti fu allestito un casottino in legno, con incubatore di avannotti per il ripopolamento della trota fario che ci piacerebbe riallestire e dedicare a progetti didattici e gastronomici, oltre che ambientali. All'intero dello stesso si possono ammirare gli antichi opifici sospinti dalla forza motrice dell'acqua .
Proprio per la sua ricchezza il parco con i suoi innumerevoli percorsi, ben si presta per tutta una serie di attività sportive nel bosco ed è in virtù di queste opportunità già molto frequentato. Per citarne solo alcune di queste attività indichiamo: mountain bike( vi si svolgono vari eventi legati al ciclismo ogni anno come la Tuscany Crossing o la 24 ore dell'Eremo), nordic walkinge trekking (sono già presenti escursioni diurne e notturne, spesso tematiche), freeride sulle trachiti vulcaniche, pesca (spinning alla cattura dei salmonidi).

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